permettete che mi presenti ...
... EDOARDO ROMANO

Napoletano verace che, nel lontano 1975, seguendo l'istinto e la naturale vocazione, sollecitata ed arricchita dal particolare spirito di chi nasce e vive a Napoli, abbandona l'attività di funzionario di un'azienda multinazionale per dedicarsi a quella artistica.

Nasce così da una sua intuizione il gruppo dei TRETTRE.

Cinema, teatro, televisione segnano, all'interno del gruppo, la decisa ascesa di Edoardo Romano verso il successo.

In oltre venticinque anni di apprezzata e stimata carriera, il pubblico ha sempre manifestato a Edoardo simpatia ed affetto, riconoscendo in lui un'immagine artistica di grande successo.

In questi anni Edoardo Romano si è calato in molti ruoli, comici e drammatici, e, indipendentemente dal sesso del personaggio rappresentato, ha affinato sempre più le sue innate capacità mimiche, d'interpretazione, di mobilità facciale e di autore, fino a significare un importante momento storico del teatro italiano.

Edoardo Romano si è misurato con successo anche con la conduzione televisiva, presentando fortunate e seguitissime trasmissioni, arricchendo il classico ruolo del conduttore con la creatività tipica di un attore che sa utilizzare la recitazione per esorcizzare le paure e le cattiverie umane, come ad esempio Drive InRaimondoCaro BebèCi vediamo in TVTG delle vacanze.

Ha partecipato ultimamente, insieme a Sophia Loren, al film diretto da Lina Wertmuller
Francesca e Nunziata.

Ma Edoardo Romano significa anche impegno sociale. Infatti è impegnato, anche come iscritto, per AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e per l'Associazione VERGA (Associazione Leucemia per Bambini).

Infine, a significare il grande successo ottenuto nella sua carriera, gli sono stati tributati molti riconoscimenti, tra i quali quattro TELEGATTI per le trasmissioni televisive, il Premio Antonio De Curtis per la nuova comicità e il Premio Totò per la carriera.